Comunicazioni

INTERESSI SU PRESTITO DI CONDUZIONE

SCADENZA 18/12/2022

Con D.G.R. n. 1413 del 11/11/2022, la Regione Veneto ha deliberato l’apertura del bando per l’accesso ai contributi in conto interessi sui prestiti di conduzione contratti dalle imprese agricole con il sistema bancario per la campagna agraria 2022-2023. L'aumento dei prezzi dei fattori di produzione, in particolare energia, concimi e mangimi, determinati dagli eventi bellici in Ucraina, ha provocato perturbazioni economiche anche nel settore agricolo e determina problemi di liquidità per le imprese agricole impegnate nella produzione primaria e nella trasformazione dei prodotti agricoli che hanno dovuto subire una consistente erosione della propria redditività. Il prestito di conduzione che può beneficiare dell’aiuto non può essere inferiore a 10.000 Euro per azienda e la Regione Veneto parteciperà al pagamento degli interessi calcolati al tasso di riferimento per il credito di esercizio fino a dodici mesi in vigore alla data di pubblicazione del bando sul BUR, incrementato al massimo di 0,5 punti percentuali con un massimo di Euro 2.500,00. Possono presentare domanda le aziende agricole iscritte all’INPS, che siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali, iscritte alla Camera di Commercio, avere il Fascicolo Aziendale validato presso il proprio CAA ed essere in possesso di una lettera rilasciata dalla propria Banca nella quale questa dichiara di essere disposta ad erogare il finanziamento all’azienda richiedente. La stipula del contratto con la Banca prescelta non può essere anteriore alla data dell’11 novembre 2022. I prestiti di conduzione a breve termine, che beneficiano dell'agevolazione regionale per l’aiuto “de minimis” sotto forma di concorso sugli interessi, possono avere una durata massima di 12 mesi. Per avere maggiori possibilità di successo, dato il poco tempo a disposizione, è bene essere fra i primi a presentare la domanda. Per ulteriori approfondimenti, potete telefonare ai nostri uffici CAA nei consueti orari d’ufficio.


PAC 2023-2027

Nelle scorse settimane è stato presentato il nuovo Piano Strategico Nazionale italiano per usufruire delle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea per il periodo 2023-2027.

Fra i diversi interventi elencati, particolare interesse è stato dedicato al pagamento del premio sui seminativi riservato agli agricoltori in possesso dei Titoli (pagamento diretto) assegnati da AGEA nell’anno 2015. Questi titoli possono essere utilizzati su tutta la superficie aziendale indipendentemente dalla coltura praticata, al netto di eventuale superficie boschiva, improduttiva o tare.

Nel corso dell’anno 2023 i titoli continueranno a rimanere in possesso degli agricoltori, ma il loro valore sarà ricalcolato subendo una drastica diminuzione che comporterà la riduzione del premio loro collegato.

Tuttavia l’agricoltore potrà accedere ad alcune forme collaterali di premio aggiuntivo, in funzione dell’età (giovani), delle colture praticate e dell’assunzione di alcuni comportamenti virtuosi (ecoschemi) che ognuno potrà decidere se applicare o meno.

f.a.q. PROSECCO

irrigazione di soccorso 2022

Comunichiamo che dal 01-07-2022 è possibile presentare la richiesta di carburante agevolato per l'irrigazione di soccorso.

Le colture autorizzate per l'anno 2022 sono quelle a ciclo primaverile-estivo ubicate in tutte le Province del Veneto e l'assegnazione è possibile nella misura pari al 100% del valore tabellare (DGR 582/2016 e smi), al netto della riduzione del 23% prevista dalle disposizioni ministeriali.

Ricordiamo che nelle dichiarazioni dovrà essere obbligatoriamente selezionata quella relativa all’attestazione del produttore di disporre di idoneo titolo autorizzativo per l'impiego dell'acqua irrigua. Tale dichiarazione diventa particolarmente significativa quest'anno, dato che in molti areali si rileva già una scarsa/nulla disponibilità irrigua e/o potrebbero entrare in vigore ulteriori provvedimenti restrittivi per l'impiego irriguo. Ciò potrebbe quindi avere un effetto limitativo sulla effettiva possibilità per il produttore di effettuare la lavorazione per cui il carburante supplementare viene autorizzato.

Aggiornamento: il 19/10/2022 è stato approvato il decreto Avepa che autorizza la presentazione delle istanze di assegnazione di carburante agevolato per l'irrigazione aggiuntiva 2022.

Il decreto è stato adottato sulla base delle indicazioni contenute nella Nota della Regione Veneto n. 443661 del 27/09/2022 e della delimitazione d'area di cui alla DGR 1209 del 04 ottobre 2022.

L'applicativo è già stato impostato ed è stato predisposto per consentire la richiesta della lavorazione nel periodo 20/10/2022-15/12/2022 (data di fine in conformità a quella già prevista per richiedere l'irrigazione di soccorso 2022). La lavorazione viene visualizzata con la denominazione IRRIGAZIONE SOCCORSO AGGIUNTIVA.

Precisiamo che le colture impostate come ammissibili sono le stesse del decreto irrigazione soccorso 2022 (colture primaverili-estive) e che l'assegnazione di questa lavorazione è calcolata come 50% del valore tabellare previsto per l'irrigazione di soccorso di quella coltura (al netto della riduzione del 23%, come per tutte le lavorazioni).

Come avviene per la lavorazione di irrigazione di soccorso (e per tutte le lavorazioni in genere), ricordiamo di informare i produttori che eventuali prelievi di questa assegnazione aggiuntiva effettuati a ridosso della fine dell'anno e che non possano essere giustificati con lavorazioni aziendali del periodo dovranno essere tenuti in considerazione nella determinazione delle rimanenze finali dell'anno.

AUTORIZZAZIONE IMPIANTI IN SCADENZA

La Commissione Europea ha appena diramato le bozze dei testi relativi al pacchetto di riforma della PAC post 2020 che saranno presentati per l’approvazione nel CSA del 23 luglio p.v.

Il testo 10991/21 conferma la soluzione concordata a livello politico nelle scorse settimane per le autorizzazioni di impianto vitivinicolo in scadenza in questa annualità e stabilisce la proroga al 31 dicembre 2022 della validità delle autorizzazioni (sia di nuovo impianto che di reimpianto) in scadenza nel 2020 e 2021.